venerdì 20 agosto 2010

The Gosh: Blow in a Ball

Quattro ragazzi liguri producono il loro secondo album, Blow in a ball. I The Gosh ( Luca/voce, Bob/chitarra, Ettore/basso, Felix/batteria) sono già reduci da un tour europeo/americano, grazie al successo del loro primo disco, Pineland, che prende nome dalla loro città natale, ai confini con la Francia. Sicuramente il loro viaggio oltreoceano ha innescato in loro influenze musicali precedentemente non prese in considerazione, aumentando il loro bagaglio culturale con altri spunti d’innovazione.

Il genere da loro proposto si avvicina ad un indie con forti venature new wave , talvolta funky, un dualismo british/american portato avanti con la passione italiana. Il loro sound è fresco, giovane, non superficiale ma leggero, fantasioso. Le melodie ben ritmate accompagnano viaggi in corsa sotto il sole, in continua ricerca sonora. Coinvolgono e trasportano nel desiderio di libertà, nell’estasi del volo di una farfalla.

Sono accompagnati da una squeeze box, suonata dal cantante, il che amplifica la loro indole originale e sopra le righe. La band, durante i suoi live, è molto attenta anche all’aspetto visuale, dove Vj Lollo contribuisce allestendo scenografie con proiezioni urbane e stranianti.
Blow in a ball è  stato prodotto dalla Seahorse Recordings ed è un buon punto di riferimento per l’area indie poco canonica e più individualmente creativa.
RRocks