mercoledì 7 aprile 2010

Froben: Lo Sguardo del Pazzo

La band siracusana propone al pubblico il suo primo disco. Il loro nome  è stato suggerito dal cantante in preda ad una faringite e deriva dall’omonimo medicinale a lui somministrato.
Lo sguardo del pazzo è colorato da dieci tracce suggestive, stranianti. Si affacciano all’introspezione e all’osservazione della realtà da punti di vista soggettivi e fantasiosi. Amore, passione, delicatezza, sono cucite con maestria da suoni caldi come un soffio di vento sulle spiagge siciliane. Il tempo corre e sfugge al pensiero umano durante il suo porsi domande esistenziali, semplici ma fondamentali. Testo e musica si intrecciano offrendo linguaggi metaforici, figli di un’esperienza interiorizzata tra ricordi fantasma evocati dal desiderio di profumi d’amore, in bilico tra pathos nostalgico e gioia. L’ambiente sonoro è quello del sogno, tra pianoforti picchiettati con dolcezza e volumi soffusi ma intensi, tutto concorre a completare l’idea di un’aura trascendentale, psicologica. È un’ode alla pseudo pazzia positiva, quella che da un tocco di vivacità alla vita, un’estasi che si coglie in sguardi profondi e contemporaneamente distratti, liberi dalle opinioni diffidenti di chi assiste.

A detta dei Frobenlo sguardo del pazzo è di tutti” e sarebbe interessante andare a testare quanto sia vera questa affermazione. Gli occhi dell’immaginazione sono un bene comune ed i Froben li hanno presi come stimolo creativo con convinzione e sentimento. Per il brano "I capelli raccolti di Annes" è stata creata anche un’elegante illustrazione a cura Antonella Pinnetti Anteprima. La casa produttrice è la Seahorse Recordings.


                                                                                                                          RRocks