martedì 20 luglio 2010

Jocelyn Pulsar: Il gruppo spalla non fa il suondcheck

I Jocelyn pulsar, formatisi nel 2001, hanno prodotto il loro ultimo disco, “Il gruppo spalla non fa il suondcheck”. Il titolo è alquanto ironico, è originale il loro essersi focalizzati sull’esperienza musicale vista dall’ottica di gruppi molto spesso subordinati alle band più acclamate. La loro è una sensazione riscontrabile un po’ in tutti gli aspetti della realtà, un contrasto tra vita artefatta e vita genuina.
La band di Forlì ruota nell’orbita di indie/pop movimentato e brioso, in questo album racconta con spontaneità la vita quotidiana giovanile, mettendo in luce alcuni dettagli che talvolta passano inosservati e usando espressioni stravaganti, del tipo: “babbo natale non lo senti perché fa piano”  (nel brano: il gruppo spalla non fa il soundcheck),  oppure lo scherzoso aneddoto su di un gatto che non sa di finire in pentola ai ristoranti cinesi (in: spaghetti di riso con le verdure senza uova).
Si intrecciano momenti di riflessione sul ricordo di un’infanzia felice a pensieri, un po’ annoiati, sul da farsi nel concreto di tutti i giorni, come accendere la televisione, cucinare, uscire, guardare un film horror. Il tempo scorre e sorge spontanea l’ipotesi di come sarebbe stato se in passato fossero state scelte opzioni diverse, come fare il pilota spaziale e godersi un universo privo di legge gravitazionale.
Non mancano neppure degli incontri fantastici con un venditore di quadri, affabile promotore della cultura seppur sconosciuto dai più. Questo album  raccoglie le peculiarità delle esistenze di persone semplici, le vere protagoniste del quotidiano, le quali riescono a fuggire dalla monotonia attaccandosi al sogno e alla vivacità.


                                                                                                                          RRocks

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